Dietro Wild Filmmaker: tecnologia e cinema indipendente

Wild Filmmaker Pulp Film Festival 2026

Intervista a Christian Candido, Vision in Motion

Una piattaforma digitale per il cinema indipendente nasce prima di tutto dalla comprensione delle esigenze di chi quel cinema lo realizza.

Nel caso di Wild Filmmaker, il rapporto con Vision in Motion è nato proprio da questa prospettiva: Christian Candido ha incontrato inizialmente la community come autore e regista, per poi contribuire alla sua evoluzione anche dal punto di vista tecnologico.

Abbiamo ripercorso con lui la nascita della collaborazione, la realizzazione del sistema di iscrizione e pagamento e il modo in cui l'esperienza diretta nel cinema ha influenzato la progettazione della piattaforma.

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1. Come è nato il rapporto con Wild Filmmaker?

Christian Candido:
Il mio rapporto con Wild Filmmaker è nato inizialmente come autore e regista, non come sviluppatore e partner web.

Ho incontrato al Festival di Cannes Michele Diomà, CEO di Wild Filmmaker, che mi ha illustrato il suo progetto di creare una community internazionale dedicata al cinema indipendente. Ho sposato fin da subito questa idea anche attraverso il mio lavoro Dreaming Vincent.

Successivamente ho proposto attraverso i diversi eventi di Wild Filmmaker altre sceneggiature e altri film e ho partecipato alle iniziative della community.

È stato quindi un rapporto nato prima di tutto dalla condivisione di una passione e di un progetto legato al cinema indipendente, e solo in un secondo momento diventato anche una collaborazione professionale attraverso Vision in Motion.

2. Quali esigenze doveva risolvere la piattaforma?

Christian Candido:
A un certo punto Michele mi ha chiesto se fosse possibile dotare il portale Wild Filmmaker di un sistema di pagamento che permettesse ai registi e agli autori della community internazionale di iscriversi agli eventi e ai festival.

Per Vision in Motion era necessario creare una soluzione che rendesse il processo il più semplice possibile per gli autori, ma che allo stesso tempo permettesse a Wild Filmmaker di gestire in modo efficace le iscrizioni e i pagamenti.

Era importante quindi non pensare soltanto alla parte visibile del sistema, ma anche a tutto ciò che avviene dietro le quinte: la conferma dell'avvenuto pagamento e un backoffice integrato in WordPress che consentisse a Wild Filmmaker di controllare le iscrizioni e i relativi pagamenti.

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3. Come avete progettato il sistema di iscrizione e pagamento?

Christian Candido:
Abbiamo lavorato in tempi molto stretti per creare un sistema di pagamento personalizzato sulla piattaforma WordPress di Wild Filmmaker.

L'obiettivo era permettere a un autore di iscriversi nel modo più semplice possibile a un evento o a un festival, completando il pagamento e ricevendo la conferma dell'avvenuta iscrizione.

Parallelamente abbiamo sviluppato un sistema di gestione integrato nel backoffice di WordPress, in modo che Wild Filmmaker potesse verificare e controllare i pagamenti e le iscrizioni direttamente dalla propria piattaforma.

La difficoltà non era quindi soltanto realizzare un sistema di pagamento, ma farlo diventare parte integrante dell'esperienza della piattaforma, mantenendo il processo semplice per l'autore e gestibile per chi organizza gli eventi.

4. Tecnicamente, realizzare una piattaforma per una community internazionale di autori ha rappresentato una sfida diversa rispetto alla realizzazione di un normale sito web?

Christian Candido:
Tecnicamente, realizzare una piattaforma per una community internazionale di autori è stata una sfida molto più complessa rispetto alla realizzazione di un normale sito web.

Wild Filmmaker riunisce una community internazionale che conta tra i 2.000 e i 3.000 autori in tutto il mondo. Non si trattava quindi semplicemente di utilizzare un sistema già predisposto per questo tipo di attività, ma di adattare la tecnologia alle esigenze molto diverse degli utenti, anche in termini di pagamenti e lingue.

La soddisfazione più grande è stata riuscire a creare un'interfaccia capace di mettere in comunicazione autori e festival in modo più diretto e semplice, offrendo un'alternativa alle piattaforme già esistenti come FilmFreeway e Short Film Depot.

In questo senso la tecnologia non era il fine, ma lo strumento per semplificare un rapporto tra chi realizza il cinema e chi organizza gli eventi.

5. Che ruolo ha avuto la tua esperienza nel cinema?

Christian Candido:
La mia esperienza diretta nel cinema mi ha permesso di comprendere in prima persona le esigenze degli utenti di Wild Filmmaker.

Conoscevo le necessità di chi vuole iscriversi a eventi e festival internazionali: avere un processo semplice, ma allo stesso tempo completo; poter contare su un'assistenza dedicata da parte di chi conosce il lavoro degli autori; e soprattutto riuscire a orientarsi in un settore, quello delle iscrizioni online ai festival, che può spesso risultare complesso e spiazzante.

Anche per questo abbiamo voluto creare qualcosa che fosse più di un semplice portale: un punto di riferimento pensato da regista per i registi, dove tecnologia e conoscenza diretta del mondo cinematografico potessero incontrarsi.

Tecnologia al servizio degli autori

L'esperienza di Wild Filmmaker racconta un modo di progettare strumenti digitali che parte dalle persone e dalle loro esigenze concrete.

In questo progetto, l'esperienza cinematografica di Christian Candido e le competenze di Vision in Motion nello sviluppo web si sono incontrate per costruire una piattaforma capace di mettere in relazione autori e festival e di semplificare un passaggio fondamentale per chi lavora nel cinema indipendente: presentare e iscrivere i propri progetti agli eventi internazionali.